FIRENZE La progressiva chiusura degli sportelli bancari nei piccoli centri e nelle aree interne, crea evidenti disagi per tanti cittadini toscani. Per monitorarne l’evoluzione e promuovere possibili soluzioni alternative per garantire la presenza di tali servizi la regione Toscana ha istituito l’Osservatorio regionale sulla desertificazione bancaria.
“La tendenza a chiudere sportelli bancari nei piccoli centri e nelle zone più svantaggiate – spiega l’assessore a economia e turismo Leonardo Marras – può penalizzare le comunità locali, ostacolando l’accesso ai servizi finanziari essenziali. Con l’Osservatorio regionale vogliamo raccogliere dati aggiornati, analizzare l’evoluzione della situazione e individuare possibili soluzioni, coinvolgendo tutti gli attori interessati, dalle banche alle istituzioni locali fino alle associazioni di categoria. L’obiettivo è garantire che nessun territorio venga lasciato indietro e che le imprese e i cittadini possano continuare ad avere un accesso adeguato ai servizi bancari”.
Presieduto dal presidente della giunta regionale o suo delegato, dell’Osservatorio fanno parte un rappresentante di ABI Toscana, le banche presenti nel territorio, individuate e coinvolte da ABI stessa, ANCI Toscana affiancata dai Comuni maggiormente interessati, e rappresentanti di UPI Toscana, delle Associazioni di Categoria regionali e delle Organizzazioni sindacali regionali. Al presidente spetta la convocazione per l’insediamento e degli incontri con cadenza almeno annuale, a meno di criticità impellenti.